|
Nei primi anni ’50, in un difficile e faticoso dopoguerra, per la vita di un piccolo paese come il nostro, la passione, la volontà e la determinazione di un gruppo di giovani, faceva nascere l’Associazione Sportiva Calcio Zollino.
Erano tempi in cui la domenica mattina il banditore annunciava l’incontro di calcio che si sarebbe disputato il pomeriggio presso il “campo sportivo Pozzelle”. |
|
|
Con il passare degli anni si acquisì la necessaria esperienza che doveva servire per organizzare un’Associazione più funzionale.
Nel 1965, dalle ceneri dell’A. S. Calcio Zollino, in seguito alla costruzione del Campo Sportivo Comunale, nacque la Polisportiva Zollino. Giallo e blu erano i colori delle maglie.
Nello stesso anno, grazie all’impegno del suo primo Presidente, il Dott. Renato Ferente, avvenne l’affiliazione della Polisportiva Zollino alla F.I.G.C.
In seguito, hanno guidato la Polisportiva nei suoi campionati dilettantistici (3^ e 2^ categoria): Giovanni (Nino) Antonica, Concetto Pellegrino, Francesco Tondi, Fernando Viola, Luigi Aprile e Donato Gemma.
Dopo un periodo di inattività (1978 - 1985), nel 1987, rifatto il campo di calcio, la rete di recinzione e gli spogliatoi, la Polisportiva Zollino viene legalmente riconosciuta con atto notarile, quindi dedica la sua attività, esclusivamente, ai campionati di calcio giovanili.
Questo periodo è particolarmente fecondo e ricco di bravi giocatori che, successivamente, si affermano in squadre che militano in categorie importanti (U. S. Lecce, Primavera Atalanta, Toma Maglie, Poggiardo, ecc.).
Nell’ultimo decennio la Polisportiva Zollino ha partecipato ai campionati dilettantistici di 3^ e 2^ categoria.
Nel 2003, il campo sportivo è stato dotato di un nuovo impianto di illuminazione successivamente omologato e di nuovi spogliatoi.
Oggi, un nuovo consiglio direttivo e un giovane presidente: Fabrizio Pellegrino, convinti dell’alto valore sociale ed educativo che lo sport e il calcio dilettantistico in particolare riveste, all’interno di una piccola comunità come Zollino, si impegnano con abnegazione e sacrificio, insieme ad un numeroso gruppo di bambini e ragazzi con la passione del calcio, perché vogliono riportare l’Associazione Sportiva Dilettantistica, agli antichi splendori.
|