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Dalla Santa Visita del 1781:
Una vecchierella di nome Catarina nel XVII sec. scoprì casualmente un’immagine della Santa scolpita in una cappella diruta vicino all’abitato di Zollino; a seguito delle numerose grazie e dei vari prodigi che si verificarono per l’avvenuta scoperta, tanto che “non vi furono ossessi dal demonio non liberati e muti e sordi e stroppi non risanati”, si raccolsero, tra la popolazione zollinese, varie “Elemosine e voti abbondanti” tanto da ricavare più di tremila scudi per la sua ricostruzione.
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I festeggiamenti in onore di S. Anna si svolgono ogni anno a Zollino, nell’omonima piazza, il 25 ed il 26 di luglio, grazie alla generosità dei cittadini ed agli sforzi ed alla buona volontà di un numeroso gruppo di giovani che con spirito di sacrificio, abnegazione e devozione, fanno in modo che durante le due serate, il programma civile e quello religioso, siano rispettati nella loro interezza.
La festa riscuote, anno dopo anno, un notevole successo di pubblico.Ciò si deve ad una serie di motivi:
- il favorevole periodo dell’anno, in cui si svolge, la fine di luglio, bel tempo e sere calde che invitano a star fuori casa;
- la forte devozione popolare nei confronti della” protettrice delle gestanti” che nel nostro territorio è particolarmente viva e sentita;
- la formula organizzativa proposta, le due serate si svolgono con programmi diversi, la prima, più adatta ad un pubblico giovane, vede esibirsi gruppi di musica leggera e/o popolare, la seconda più tradizionale, vede la presenza di rinomati concerti bandistici.
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